Risotto fantasia di funghi al Castelmagno.
Martedì 30 Gennaio 2007Risotto fantasia di funghi con Castelmagno, di riso Vialone Nano. Video di Liborio Butera
Risotto fantasia di funghi con Castelmagno, di riso Vialone Nano. Video di Liborio Butera
Video: risotto (carnaroli) ai funghi porcini (by Liborio Butera)
Nuovo video e nuovo risotto, in questo caso ai funghi porcini.
Il risotto ai funghi porcini rappresenta probabilmente la miglior preparazione a base di riso.
Il video è come di consuetudine del sempre più professionale Liborio Butera.
Bottarga di tonno, di muggine: non solo pasta ma anche riso e con buoni risultati.
Al riso Bollito (meglio se in pentola a pressione (Carnaroli o Baldo)) si aggiunge il sugo di Bottarga: breve soffritto in olio extra vergine di oliva di aglio (tritato o a pezzi) prezzemolo, un pizzico di peperoncino e un po’ di bottarga (per praticità io utilizzo quella tritata (nel caso ho utilizzato bottarga di tonno di Sicilia)). Il piatto pronto va cosparso con altra bottarga. Semplicissimo.
Risotto al Bettelmatt
Il Bettelmatt è un formaggio incredibile; straordinario come tutti i formaggi d’alpeggio. L’erba mattolina che cresce in Piemonte sull’alpe Bettelmatt a oltre 2000 metri di altezza è facilmente riconoscibile nei profumi e nel gusto di questo formaggio. E’ un’emozione preparare il risotto con il Bettelmatt, soprattutto durante la mantecatura, quando si liberano i caratteristici profumi di questo grande formaggio (vedi il video).
Il risotto al Bettelmatt è semplice da preparare e come ho detto è un’emozione unica per i profumi che sprigiona durante la mantecatura. Si prepara in modo classico, un semplice risotto al vino bianco su soffritto di cipolle con riso Carnaroli di Baraggia. Si porta a cottura con brodo leggero di verdure (è importante utilizzare un brodo leggero, nel risotto si potranno così percepire tutti i profumi e i gusti del Bettelmatt).
La mantecatura finale (si deve mantecare lentamente) con il Bettelmatt tagliato a dadini.
Tutto semplicissimo ma di un’intensità gustativa straordinaria.
(Per vedere come l’abbiamo fatto c’è il video di Liborio Butera)
Risotto (Carnaroli) al Bettelmatt (video realizzato da Liborio Butera)
Il Bettelmatt è un formaggio incredibile, ci abbiamo fatto un gran risotto con il nostro Carnaroli di Baraggia del foglio 11 particella 16.
Risotto (Carnaroli) con bollicine e prosciutto crudo mantecato al Bettelmatt.
Un gran riso Carnaroli può non sposarsi a meraviglia con un formaggio straordinario come il Bettelmatt? La risposta è negativa, più un formaggio è di classe e più si addice ad un gran risotto. In questo piatto, solo apparentemente semplice, abbiamo testato il nostro riso Carnaroli di Baraggia coltivato nel foglio 10 particella 8 e raffinato dopo 90 giorni di stagionatura giovedì 4 gennaio 2007. Un soffritto di cipolle con prosciutto crudo (per l’occasione ho scelto quello Toscano secondo me più indicato per questa ricetta). Dopo la tostatura ho sfumato con metodo classico Trento Doc e ho portato a cottura con brodo leggero di verdure. In prossimità della cottura ho aggiunto altre bollicine e alla fine ho mantecato con il Bettelmatt tagliato a piccoli cubetti.
Grande intensità gustativa e grandi profumi conferiti dal formaggio Bettelmatt.
Il nostro riso Carnaroli del foglio 10 particella 8 ha superato brillantemente il test, chicchi grossi e consistenti, ottimo risotto.
Risotto (Caranroli) Gorgonzola e Noci.
Ingredienti:
Riso Carnaroli di Baraggia Zaccaria (selezione invecchiata un anno), Gorgonzola, noci, brodo leggero di verdure, cipolle e vino bianco.
Si pepara un soffritto di cipolle (come sempre io consiglio di farlo in olio extra vergine di oliva), si fa tostare il riso Carnaroli, si sfuma successivamente con vino bianco (in questo caso consiglio un buon bianco fermo)Â e si porta a cottura con il brodo di verdure (sedano, cipolla e poco altro).
A fine cottura si manteca con il Gorgonzola tagliato a pezzetti (indispensabile scegliere un buon Gorgonzola tagliato fresco e non preconfezionato).
Conclusa la mantecatura si dispone il risotto nei piatti e lo si cosparge di noci tritate (si sgusciano le noci e si passano semplicemente in un robot da cucina).
Il piatto è pronto.
Ricetta da provare, semplice, gustosa e non banale, se ben fatto un’esperienza gustativa.