

Eccellente ricetta fatta con il nostro riso nero (varietà Otello, da non confondere con altri risi simili), i fagioli di Saluggia (un’istituzione nella nostra zona) e cotechino. Tutti e tre gli ingredienti principali vanno lessati separatamente. La passatina si prepara frullando i fagioli cotti, passandoli successivamente allo chinois. Il riso nero Otello si immerge in acqua fredda e si cuoce per circa 20/30 minuti dall’ebollizione; si scola, si condisce con un po’ di burro e si dispone a timballo su un piatto fondo. A questo punto si aggiunge la passatina di fagioli di saluggia e si dispone una fetta di cotechino sopra il timballo di riso nero. A piacere si aggiunge olio extra vergine di oliva.
Timballo di riso nero di Baraggia con passatina di fagioli di Saluggia e cotechino.
February 19th, 2010 § 0
Sushi
February 12th, 2010 § 0


Raffigurati in foto alcuni makizushi preparati dal sottoscritto con riso Sant’Andrea DOP. Ovviamente non sono fatti alla perfezione ma è tutt’altro che semplice. Il sushi è uno straordinario modo per condire il riso che non poteva che conquistarci. Si prepara utilizzando riso a grana tonda sbiancato completamente. Oltre ai tradizionali risi giapponesi si possono utilizzare anche le varietà italiane come il selenio a patto che siano ben lavorate e che non mantengano molti residui dell’embrione. Io utilizzo con ottimi risultari il Sant’Andrea e il Baldo, ovviamente Zaccaria. Per la cottura del riso per ragioni di tempo utilizzo una semplice bollitura. Scolato il riso lo lascio raffreddare in un contenitore piano e lo condisco con aceto di riso insaporito con sale e zucchero. Per la preparazione dei Makizushi (letteralmente sushi arrotolato) serve l’apposito tappetino, il Makisu, su cui si dispone l’alga nori (io preferisco di gran lunga quelle arrostite a quelle essiccate) sopra cui si adagia il riso. Disposto il riso si aggiunge la salsa wasabi ed ingredienti di vario genere. Si arrotola, si lascia riposare e infine si taglia. Presto altri dettagli…
Risotto con salsiccia e zafferano
February 9th, 2010 § 0


Un risotto solo apparentemente semplice ma di grande intensità gustativa e molto strutturato. L’accompagnamento ideale per una magnum di Barbaresco da degustare in compagnia in una fredda serata invernale.
Si prepara tostando il riso Carnaroli in un soffritto di cipolla e salsiccia a pezzi su olio extra vergine di oliva, si sfuma con un bicchiere di vino bianco e si porta a cottura aggiungendo progressivamente brodo di verdura. A metà cottura si aggiunge lo zafferano, preventivamente sciolto in un po’ di brodo. A cottura ultimata si manteca con Parmigiano Reggiano o Grana Padano

Eccellente il nostro abbinamento con Barbaresco. Un gran Carnaroli, un gran risotto ed un grande vino, la cena perfetta.
Timballo di riso Baldo all’aceto di riso con salmone selvaggio dell’Alaska e salsa wasabi.
February 6th, 2010 § 0


