Archivio della Categoria 'Carni e Salumi'

Risotto alle Salamelle Valdostane. Riso Carnaroli di Baraggia DOP, Coteau La Tour Les Cretes

Sabato 31 Maggio 2008

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Piatto unico questo risotto preparato con il nostro riso Carnaroli di Baraggia DOP e le profumatissimi e particolari Salamelle Valdostane. In abbianamento (decisamente armonico) Coteau La Tour, eccellente Syrah di Les Cretes. (more…)

Video: Riso Nero di Baraggia saltato con porri, salsiccia e Castelmagno (by Liborio Butera).

Giovedì 12 Aprile 2007

Video di Liborio Butera

Il video rappresenta una delle tante preparazioni possibili con il riso Nero di Baraggia. La ricetta è semplice ma molto saporita. Il video è come sempre di Liborio Butera

Leggi ricetta.

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Risotto allo zafferano con salame della duja.

Domenica 1 Aprile 2007

risotto zafferano 4mar07.JPGSempre ottimo il risotto “giallo” alla milanese, in questo caso da noi arricchito con lonza e salame della duia (salame sotto grasso tipico piemontese che io chiamo salam ad l’ula). Grande intensità di gusto, un’ottimo piatto, il salame sotto grasso conferisce al risotto un sapore unico.

Questa ricetta è stata il banco di prova per il nostro riso Sant’Andrea (l’ultimo lotto raffinato il 27 febbraio 2007), è sempre un piacere degustare risotti fatti con questa varietà, il granello non raggiunge le dimensioni del Carnaroli ma la consistenza è ottima e la cremosità eccellente.

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Timballo di riso nero di baraggia con salsiccia, peperoni e formaggio di fossa.

Domenica 4 Marzo 2007

Timballo_nero_peperoni_sals_13feb07_2.JPGPreparare un  timballo di riso nero di Baraggia è semplice e non richiede molto tempo.

Timballo di riso nero di baraggia con salsiccia, peperoni e formaggio di fossa.

Preparazione:

Si fa bollire il riso nero (un breve ammollo e la cottura in pentola a pressione riducono ulteriormente i tempi, brevi nel caso del nero di baraggia).

In padella si fanno saltare su un soffritto di cipolla peperoni e in un secondo momento salsiccia, entrambi a pezzetti. Si bagna con vino rosso e si cuoce per alcuni minuti, si aggiunge il riso nero e si fa saltare. A cottura ultimata si la scia riposare per pochi minuti e successivamente si prepara il timballo utilizzando un semplice stampino. In conclusione si cosparge il timballo con formaggio di fossa a scaglie.

Abbiamo servito questo timballo in abbinamento a prosciutto crudo san daniele con fichi secchi e ciuffetti di valeriana. Vino: Barbera d’Asti.

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Riso nero di Baraggia saltato con porri, salsiccia e Castelmagno.

Lunedì 19 Febbraio 2007

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Riso Nero di Baraggia con porri, salsiccia e Castelmagno.

Preparazione: Si lessa il riso nero di Baraggia (riso a pericarpo nero della varietà Otello), nell’acqua in cui si sono fatti sbollentare per pochi minuti i porri. Nel frattempo in padella si prepara un soffritto di cipolla in olio extra vergine di oliva a cui si aggiungono i porri e la salsiccia a pezzetti. Si bagna con un po’ di vino rosso e si cuoce per alcuni minuti. Sfumato il vino, si aggiunge il riso nero e si fa saltare per alcuni minuti. Si serve cospargendo di fomaggio Castelmagno a scaglie.

Piatto saporito e gustoso. Semplice e completo.

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Risotto di carne con peperoni rossi.

Domenica 18 Febbraio 2007

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Risotto Carnaroli di carne con peperoni

Piatto gustoso, preparato con polpa magra di vitello e peperoni rossi.

Soffritto di cipolle, peperoni rossi tagliati a pezzetti e polpa di vitello; tostatura del riso Carnaroli; un bicchiere di vino bianco e aggiunta progressiva di brodo di carne. A cottura mantecatura con  formaggio Grana grattuggiato.

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Risotto con verze, lenticchie e ciauscolo.

Sabato 17 Febbraio 2007

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Risottto (baldo) con verze, lenticchie e ciauscolo.

Gran bel risotto, preparato con il brodo di cottura delle lenticchie (Castelluccio di Norcia)

Si inizia facendo bollire le lenticchie, salate verso il finire della cottura. Il riso baldo si fa tostare in un soffritto di cipolle in olio extra vergine di oliva in cui si sono fatte cuocere per alcuni minuti le verze tagliate a pezzetti. Si sfuma con vino bianco e si porta a cottura aggiungendo progressivamente il brodo di lenticchie. A metà cottura si aggiungono le lenticchie. A cottura ultimata si manteca con formaggio pecorino grattuggiato (molto indicato quello di Francesco Travaglini).

Si impiatta il riso sopra una foglia di verza e a parte si dispongono due fette di salame ciauscolo, da gustare un po’ per volta (più che con le due fette, riproporrei la stessa ricetta con il ciauscolo tragliato a cubetti di circa un centimetro, da disporre sempre a parte e da assaporare di tanto in tanto).

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Riso nero di Baraggia con ciauscolo e lenticchie di Castelluccio di Norcia.

Domenica 4 Febbraio 2007

Pubblichiamo finalmente il video di Liborio Butera che svela la ricetta che è stata oggetto di un primo simpatico quiz con in palio un sontuoso pacco assaggio di riso Zaccaria. Il vincitore, verrà proclamato nei prossimi giorni da Liborio, cercheremo di chiudere gli occhi su alcune imperfezioni.

Per quanto riguarda la ricetta gli ingredienti sono:

Riso Nero di Baraggia,

Lenticchia di Castelluccio di Norcia,

Olio Tratturello-Parco dei Buoi (Molise),

Rosso Piceno Superiore (Marche),

Ciauscolo (Marche),

Cipolla (Italia).

Preparazione: Si cuociono mediante bollitura il riso Nero di Baraggia e le lenticchie. In padella si fa soffriggere cipolla tagliata finemente su Olio extra vergine di Oliva Tratturello, si aggiunge il Ciauscolo tagliato a pezzi e lo si fa rosolare per un paio di minuti. A questo punto si aggunge un bicchiere di vino Rosso Piceno Superiore e si fa sfumare. Si aggiungono infine il riso Nero di Baraggia e le lenticchie di Castelluccio e si fa saltare in padella per alcuni minuti.

Piatto decisamente gustoso.

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Risotto con bollicine e prosciutto crudo mantecato al Bettelmatt.

Lunedì 8 Gennaio 2007

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Risotto (Carnaroli) con bollicine e prosciutto crudo mantecato al Bettelmatt.

Un gran riso Carnaroli può non sposarsi a meraviglia con un formaggio straordinario come il Bettelmatt? La risposta è negativa, più un formaggio è di classe e più si addice ad un gran risotto. In questo piatto, solo apparentemente semplice, abbiamo testato il nostro riso Carnaroli di Baraggia coltivato nel foglio 10 particella 8 e raffinato dopo 90 giorni di stagionatura giovedì 4 gennaio 2007. Un soffritto di cipolle con prosciutto crudo (per l’occasione ho scelto quello Toscano secondo me più indicato per questa ricetta). Dopo la tostatura ho sfumato con metodo classico Trento Doc e ho portato a cottura con brodo leggero di verdure. In prossimità della cottura ho aggiunto altre bollicine e alla fine ho mantecato con il Bettelmatt tagliato a piccoli cubetti.

Grande intensità gustativa e grandi profumi conferiti dal formaggio Bettelmatt.

Il nostro riso Carnaroli del foglio 10 particella 8 ha superato brillantemente il test, chicchi grossi e consistenti, ottimo risotto.

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Panissa di Natale

Martedì 26 Dicembre 2006

panissa_Natale.JPGUna panissa gustosa e leggera ha caratterizzato una delle nostre più belle cene pre Natalizie. Per l’occasione ho utilizzato il nostro riso Carnaroli annata 2006 (foglio 11 particella 16) fresco di pilatura, un salame della duja di circa 8 mesi, cipolle rosse e degli ottimi fagioli di Saluggia che mi sono stati regalati dal nostro amico Francesco Posata.

Per la preparazione ho cotto i fagioli in abbondante acqua, ovviamente previo ammollo di circa 12 ore, con l’aggiunta di sole cipolle, per ottenere un brodo leggero e comunque gustoso. Cotti i fagioli di Saluggia ho iniziato la preparazione della panissa: soffritto di cipolle in olio extra vergine di oliva (Tratturello), successiva aggiunta del salame sotto grasso a pezzi e di alcuni fagioli, e breve cottura. Tostatura del riso Carnaroli nel soffritto e aggiunta di vino rosso (nell’occasione ho utilizzato anche un po’ di vino bianco). Ho portato successivamente a cottura con il brodo dei fagioli (durante la cottura ho aggiunto altri fagioli). A cottura ho mantecato la panissa con abbondante formaggio Grana grattuggiato.

Abbiamo servito questa panissa di Natale in abbinamento ad un grande vino della nostra zona, il Gattinara Tre Vigne 1999 Travaglini.

Commento: Gran piatto e grande abbinamento e soprattutto gran riso il nostro Carnaroli 2006 del foglio 11 particella 16, granello grosso di grande consistenza e sapore, eccellente.

Commento sulla panissa: la panissa è un gran piatto che può essere preparanto leggero, senza lardo e senza eccesso di grassi.

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